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In Cucina con Angiulli
Da oggi, in questo spazio, il mio linguaggio sarà più attinente a quella che è sempre stata la passione di una vita.
Dietro ai fornelli, giorno dopo giorno, la passione è diventata anche una professione di fede.
Le ricette che proporrò saranno riconducibili ed ispirate ai molti argomenti di vita professionale ed alla cultura del territorio, senza ignorare le tradizioni più incisive dell'Italia gastronomica; senza disdegnare citazioni, aneddoti, critiche e, perdonate l'immodestia, alcuni consigli tecnici.
La prima ricetta rientra in una cultura territoriale che il frutto interessato, la castagna, reca con sè. Ma io faccio un uso diverso degli ingredienti impiegati per ricette autoctone.
Ecco, dunque, le pappardelle di farina di castagne, con pancetta rosolata e frutti sbriciolati Ingredienti per 4 persone: gr 100 di farina di castagne, gr 100 di semola, gr 100 di farina 00, 3 uova, 1 cucchiaio di olio d'oliva, gr 200 di pancetta tagliata a listarelle, 12 caldarroste pulite e sbriciolate, gr 50 di burro, 1 dl di brodo di carne, gr 50 di grana grattugiato.
Rosolare in padella la pancetta col burro a fuoco dolce, aggiungere le castagne sbriciolate ed il brodo.
Fare una fontana con le tre farine, mettere al centro le uova e l'olio, impastare aggiungendo un filo di acqua se necessario.
Far riposare il composto per 30 minuti coprendo con una coppa, quindi tirare la sfoglia a mano o a macchina e ricavare delle tagliatelle spesse 1mm o poco più e larghe 1 cm.
Lessare in acqua e sale, saltare nella padella col condimento, spolverare col grana e servire ben caldo.
Angelo Angiulli
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