Eco di Biella

Eco di Biella

Eco di Biella - L'Informazione è Indipendente!
Fondato nel 1947 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
venerdì, 26 maggio 2017
Articolo di: martedì, 10 gennaio 2017, 9:58 m.

Energia dai rifiuti biodegradabili

La scommessa di Cosrab: trattare sfalci del verde e umido per “accendere le luci”

Il territorio biellese come nuovo polo produttivo per il riciclaggio e la produzione di energia dai rifiuti biodegradabili come sfalci del verde e l’umido della raccolta differenziata. E’ questa la scommessa anche del Consorzio di smaltimento dei rifiuti dell’area Biellese per lo sviluppo di occupazione e la tutela dell’ambiente, dopo il via libera anche nell’ultima conferenza dei servizi - avvenuta lo scorso 29 dicembre nella sede della Provincia di Biella - a un progetto di un impianto di recupero energetico  per la produzione di energia da fonti rinnovabili mediante trattamento di rifiuti organici in località Brianco di Salussola.
«Si tratta dell’ennesimo passo che dice basta alle discariche di materiale organico sul nostro territorio a favore per uno sviluppo di economia circolare e nuovi posti di lavoro per cicli industriali innovativi e rispettosi della natura – afferma con convinzione Alessandro Pizzi,  vice presidente e referente dell’area tecnico scientifica del Consorzio -. Un altro progetto dopo quello di valorizzazione delle plastiche previsto a Cavaglià che insieme potrebbero portare ad un centinaio di nuovi posti di lavoro». Ma di che si tratta? A svelarcelo è lo stesso  Pizzi. «Oltre 5 mila tonnellate all’anno di biogas da immettere in rete sotto forma di biometano in grado di riscaldare un intero paese fino a 20mila abitanti equivalenti. Il tutto trasformando rifiuti organici della raccolta differenziata, rifiuti vegetali e animali da coltivazioni agricole, trucioli di legno attraverso semplici processi biochimici che avvengono in natura. L’impianto integrato di digestione anaerobica e compostaggio aerobico svolge operazioni di recupero di rifiuti organici selezionati mediante due processi integrati. Insomma quei rifiuti che oggi finiscono in discarica con buona pace degli ambientalisti della protesta senza proposte alternative». 
L’impianto proposto è stato dimensionato per una capacità di trattamento di 35mila t/anno di materiale in ingresso, costituito da frazione organica derivata dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (Forsu) e da scarti agroalimentari, quindi ben oltre le quasi 10 mila tonnellate. «Ovvio che la ricchezza di questi impianti è quella di diventare polo riferimento attrattivo di un territorio di quadrante ben oltre i confini provinciali – conclude Pizzi - E’ ora di capire che tecnicamente ed economicamente ma anche dal punto di vista dell’impatto ambientale è conveniente concentrare i processi in impianti adeguati e tecnologicamente avanzati. I rifiuti, in questo caso, sono una risorsa e se arrivano da fuori provincia, meglio ancora. Sfrutteremo il beneficio economico e con l’avvio dei nostri impianti ridaremo loro i rifiuti pre-trattati e non più inquinanti, chiuderemo le discariche e aumenteremo l’occupazione e i posti di lavoro in un settore strategico per lo sviluppo industriale».

Articolo di: martedì, 10 gennaio 2017, 9:58 m.
YOUKATA'

Un aiuto dai migranti per riaprire il rifugio

Un aiuto dai migranti per riaprire il rifugio

COGGIOLA - Il rifugio Monte Barone all’alpe Ponasca, amatissimo punto di ritrovo per gli amanti della montagna, valsesserini e non solo, si prepara a riaprire le sue porte. E lo fa con una grande novità: il nuovo look che i lavori di miglioramento funzionale e strutturale promossi dal Cai Valsessera, titolare dei locali, gli hanno conferito. Un inverno di lavori, ed ecco ora(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

La sicurezza “spacca” il Consiglio comunale

La sicurezza “spacca” il Consiglio comunale

BIELLA - Un consiglio comunale, quello di martedì scorso, che non proponeva grossi temi di scontro, tanto che sia la delibera sulla rinegoziazione dei mutui, sia quella dell’affidamento a Enerbit di tremila punti luce per la sostituzione delle lampade con i led, sono passate anche con i voti della minoranza. I problemi sono invece nati dalle mozioni. In particolare quella(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

La casa di riposo di Andorno Micca resta senz’acqua

La casa di riposo di Andorno Micca resta senz’acqua

ANDORNO MICCA - Sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco, lunedì mattina e persino ieri nel primo pomeriggio, ad Andorno Micca, per portare l’acqua, grazie alle autocisterne, alla casa di riposo del paese, rimasta all’asciutto dalle prime ore di entrambe le giornate.  E’ scattato subito l’allarme, con la richiesta di intervento inoltrata al sindaco(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

Giro d'Italia nel Biellese, in 200mila a tifare in strada

Giro d'Italia nel Biellese, in 200mila a tifare in strada

BIELLA - Duecentomila persone tra Biella e Valdengo per le due tappe del Giro d’Italia che ha visto la nostra provincia protagonista. Duecentomila animi pulsanti che hanno incendiato una delle più belle tappe sino ad ora corse in questo Giro del centenario (quella con arrivo a Oropa) e che poi hanno voluto salutare la carovana rosa a Valdengo. Una vetrina straordinaria per il nostro(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

 
 
^ Top