Eco di Biella

Eco di Biella

Eco di Biella - L'Informazione è Indipendente!
Fondato nel 1947 / In edicola il lunedì, giovedì e sabato

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
mercoledì, 26 luglio 2017
Articolo di: sabato, 15 luglio 2017, 10:02 m.

Gatto ucciso con il pallino di una carabina

E' successo a Massazza

MASSAZZA - Nessun proiettile calibro 22 esploso da chissà mai quale esperto cecchino da distanze siderali, tipo Chris Kyle, il micidiale tiratore scelto dei Navy Seal soprannominato “Leggenda” nella realtà e nel film “American Sniper” diretto da grande Clint Eastwood, bensì un semplice pallino sparato dal solito imbecille con una carabina ad aria compressa.
E’ stato colpito con quello, con un pallino calibro 4,5 dalle classiche dimensioni e fatte di quelli che si utilizzano con le armi definite “pneumatiche” e non da fuoco, il gatto bianco chiamato Dybala che la sua padrona, che abita a Massazza, non è riuscita a salvare nonostante lo abbia portato il più in fretta possibile da un veterinario.
Erano purtroppo passati troppi giorni dal ferimento e dal ritorno a casa del micio soriano dal pelo candido e la ferita, comunque profonda, che aveva pare provocato la frattura di una zampa del gatto, si era infettata in modo sempre più grave. Dybala è stato così soppresso.
E’ stata la stessa padrona del micio a raccogliere il pallino (ne vengono venduti a prezzi irrisori su Internet anche con la punta) trovato conficcato dal veterinario nella zampa dell’animale durante l’intervento che si è poi rivelato inutile, a inserirlo in un barattolo di vetro e a consegnarlo alla Polizia di Stato direttamente in Questura a Biella, chiedendo di fare qualunque cosa per riuscire a risalire a chi avesse sparato al suo caro amico animale.
Non sarà semplice risolvere il caso anche perché non è stato appurato con certezza dove e quando il gatto è stato colpito e ferito a morte. In zona, i possessori di carabine ad aria compressa che hanno denunciato l’arma alle autorità nel corso degli anni come prescrive la legge, sarebbero parecchi. Le carabine ad aria compressa, inoltre, possono anche essere modificate per aumentarne la potenza di tiro. Accertamenti di rito potrebbero comunque essere effettuati. Dopotutto l’ipotesi di reato di “uccisione di animali” prevede pene da quattro mesi a due anni di reclusione.

V.Ca. 

Articolo di: sabato, 15 luglio 2017, 10:02 m.
YOUKATA'

Rapinato distributore a Ponderano

Rapinato distributore a Ponderano

L'ha spintonata con forza e l'ha minacciata. Poi le ha rubato la borsa con l'incasso delle slot machine, del bar e del distributore, in tutto circa 25mila euro in contanti. Brutta avventura ieri sera intorno alle 20 per la benzinaia di 30 anni che da circa un anno gestisce con il marito bar e distributore di carburante "Repsol" che si affaccia lungo il Maghettone, in territorio del comune(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

Al via il rifacimento delle strisce

Al via il rifacimento delle strisce

BIELLA - «Abbiamo deciso di investire 250mila euro apposta, perché non fosse una toppa messa dove c'era più urgenza ma un intervento che andasse a risolvere sistematicamente il problema». Marco Cavicchioli è tra i più soddisfatti della partenza del piano di rifacimento della segnaletica orizzontale in città. Il primo intervento è stato(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

Rifugio Coda, una storia lunga 70 anni

Rifugio Coda, una storia lunga 70 anni

ALTA VALLE ELVO - Il rifugio Coda  compie settant’anni. Era il 1947 infatti, quando,  l’edificio venne costruito a 2280 metri d’altitudine, posto a mo’ spartiacque tra la Valle del Lys e la Valle dell’Elvo.  Tutto iniziò nell’estate del 1945, quando la sezione di Biella  del Cai tentò non senza difficoltà di far(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

Roffino: «Cerco la strada giusta verso Tokio»

Roffino: «Cerco la strada giusta verso Tokio»

Le luci della ribalta del rinomato mezzofondo femminile biellese, nell’ultimo decennio tinto d’azzurro, in questo momento sono puntate su Valeria Roffino, 27enne, appena laureatasi campionessa italiana sulla distanza dei 5000 metri in pista, a sorpresa, perchè l’allieva di Clelia Zola veniva da due titoli consecutivi sui 3000 siepi. Erede della campionissima della(...)

continua »

Altre notizie di questa categoria »

 
 
^ Top