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giovedì, 14 dicembre 2017

Morì contro un trattore: omicidio stradale

| Cronaca E’ omicidio stradale. Quel trattore stava procedendo a una velocità talmente ridotta (circa 25 chilometri all’ora) «da costituire intralcio e pericolo per il normale flusso della circolazione», scrive il magistrato. Il trattore, che trainava uno spargifieno, non era inoltre equipaggiato con i dispositivi supplementari a luce lampeggiante gialla o arancione del tipo approvato dal Ministero dei Trasporti. A queste conclusioni - sulla base delle relazioni redatte dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Cossato - è giunta la Procura in merito al caso della giovane di Brusnengo, Simona Calore, 30 anni, morta il 24 giugno dell’anno scorso lungo la superstrada Biella-Cossato. Il conducente del trattore verrà pertanto processato. Valter Caneparo Leggi di più sull'Eco di Biella in edicola 

Parcheggio ospedale con neve e ghiaccio, almeno dieci le cadute

| Cronaca BIELLA - La protesta è scattata sin dalle prime ore di martedì mattina. Quando gli utenti dell’ospedale di Biella si sono trovati di fronte a ciò che non si sarebbero mai aspettati di vedere: una coltre bianca, ma, soprattutto, ghiacciata, che ha avvolto completamente lo spazio riservato alle automobili e i marciapiedi che conducono all’ospedale stesso. Tanto che le lamentele di chi doveva recarsi al nosocomio cittadino non sono mancate, così come alcune cadute, almeno una decina nella sola giornata di martedì, che hanno visto protagonisti non solo persone anziane ma anche giovani. La gestione dello spazzamento neve all’interno del parcheggio del nuovo ospedale compete al Comune di Biella, così come da convenzione con quello di Ponderano. «Sinceramente - sottolinea comunque il sindaco Elena Chiorino - non posso dire che non si sia fatto nulla. Certo, quando nevica bisogna fare maggiore attenzione, ma questo capita ovunque. A metà mese scadono i termini per la presentazione di eventuali ricorsi in merito alla gestione del parcheggio del nuovo ospedale, dopodiché potremo procedere con l’assegnazione definitiva della stessa. A quel punto sarà la società che si è aggiudicata il bando a curare la pulizia degli spazi esterni del nuovo ospedale, sgombero neve compreso». Enzo Panelli Leggi di più sull'Eco di Biella in edicola 

Nei primi 9 mesi del 2017, l’export di made in Biella cresce del +8

| Economia Continua a correre l’export del made in Piemonte. Nei primi nove mesi del 2017, il valore delle esportazioni piemontesi, infatti, si è attestato a 35,6 miliardi di euro, registrando una crescita dell’8,9% rispetto al dato evidenziato nello stesso periodo del 2016. I dati arrivano dalla rilevazione di Unioncamere Piemonte dalla quale emerge anche come, nello stesso periodo, la crescita dell’export biellese sia stata sostanzialmente nella media. Nel corso dei primi nove mesi del 2017, infatti, il valore delle esportazioni biellesi ha superato la quota di 1.415 milioni di euro, registrando un incremento pari all’8,8%. «I dati - spiegano dall’Ufficio Studi Camera Commercio Biella-Vercelli - devono chiaramente essere contestualizzati: questo +8,8% delle vendite estere di made in Biella deve pertanto essere comparato, oltre che con la crescita a livello regionale del +8,9%, anche con le crescite registrate a livello nazionale (+7,3%) e di ripartizione territoriale (Italia nord-occidentale media 8%)». La vicina provincia di Vercelli, nello stesso periodo esaminato, ha portato a casa una crescita delle vendite estere del +8,9%. «Le nostre due province, in questi primi tre trimestri del 2017, hanno proseguito nella ripresa delle vendite sui mercati esteri, collocandosi al di sopra della media nazionale ed in linea con quella regionale - commenta il presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli, Alessandro Ciccioni -. I comparti strategici delle due realtà registrano in generale trend positivi, confermando come l’export sia un fattore di traino per l'economia, non solo locale, in un periodo in cui la fiducia di consumatori e imprese non sembra favorire la ripresa dei consumi interni. Certamente il merito di questa crescita è da ascrivere alla maggior intraprendenza delle nostre imprese, ricordando come la Camera di Commercio è da sempre vicina, con una ampia offerta di servizi a chi si vuole approcciare sui mercati internazionali». Le attività manifatturiere costituiscono la componente quasi esclusiva dell’export provinciale biellese. A registrare un incremento di assoluta rilevanza sono stati gli articoli di abbigliamento (+21,4%), le bevande, con un  significativo +24,3% (dato quest’ultimo da leggere comunque in relazione ai bassi valori assoluti), le altre attività manifatturiere (+20,5%). Più timida, invece, è stata la dinamica per i prodotti tessili (+4,4%) che rappresentano tuttavia il principale settore (con una quota pari al 58,2% del totale export provinciale). Sostanzialmente stabile si è rivelata la meccanica, mentre un calo è stato registrato dal settore dell’agricoltura (-21,7%) che, in termini assoluti, ha però residua incidenza sulla quota totale, la cui perdita trova compensazione nel comparto degli altri prodotti che segna un incremento del 56,6%. Significativa è anche la geografia dei mercati di sbocco dell’export di made in Biella. L’Unione Europea si conferma la destinazione principale delle esportazioni biellesi, assorbendo il 59,7% delle vendite all’estero. E a rivelarsi in crescita sono state le vendite verso tutti i Paesi continentali più rappresentativi per l’export locale: tra quelli che rivestono il maggior peso, le dinamiche più significative si sono registrate verso la Germania (+6,4%) e il Regno Unito (+33,9%), divenuto il secondo mercato di destinazione in ordine di importanza superando la Francia (+1,5%). Buona anche la crescita risentita verso la Romania (+12,8%), l’Austria (+10,8%) e il Belgio (+20%). In totale, l’export biellese diretto verso i paesi dell’area comunitaria ha ottenuto un risultato positivo pari a +10,3%. Se, nei mercati extra Ue, l’ aumento complessivo è stato del +6,7%, le dinamiche delle vendite con i singoli Paesi di destinazione non sono state, invece, univoche. La Cina, per esempio, si è consolidata come il primo Paese di sbocco fuori dai confini europei, rappresentando il quarto mercato in assoluto e assorbendo una quota del 7,2% dell’export totale biellese con un significativo incremento del +22% su base tendenziale. Buono si è rivelato anche il flusso sul mercato Usa, con il +28,5%, e su quello della Corea del Sud (+13,2%). Flessioni, invece, si sono registrate per le esportazioni verso Paesi rilevanti come mercati di riferimento: la Svizzera (-7,1%) e il Giappone (-8,2%). Giovanni Orso

180 tonnellate di sale contro il ghiaccio

| Territorio BIELLA - La neve e il gelo sono arrivati anche a Biella e provincia e l'Amministrazione comunale non si è fatta trovare impreparata.  Il piano è scattato in anticipo rispetto all'arrivo della perturbazione per pre-trattare le strade con il sale. Dalle prime ore del mattino di lunedì gli spargisale hanno continuato a percorrere la città, aiutati a partire da metà mattina dai mezzi spartineve, che si sono occupati innanzitutto dei quartieri collinari, uscendo con le pale gommate per evitare danni all'asfalto dato che l'altezza del manto bianco era ancora limitata. Il lavoro degli spartineve lunedì si è interrotto solo verso sera. Con la fine della nevicata, un ulteriore giro dei mezzi spargisale è stato effettuato nel cuore della notte per prevenire la formazione di ghiaccio dato il calo delle temperature previste. «Ho effettuato personalmente un sopralluogo alle 6,30 di martedì mattina dal Villaggio La Marmora alla valle Oropa - spiega l'assessore ai lavori pubblici Sergio Leone - e tutte le strade, con la dovuta prudenza, erano transitabili». La giornata di cielo sereno con temperature sopra lo zero ha fatto il resto. Nella giornata di ieri sono entrati in funzione i mezzi di dimensioni più ridotte per cominciare a occuparsi delle strade più piccole e dei piazzali, dove le auto rimaste in sosta hanno reso più complicato l'intervento durante la nevicata. In serata altro passaggio dei mezzi spargisale per prevenire le gelate notturne. In totale nelle prime 48 ore di interventi sono stati 200 i chilometri di strade interessate dai mezzi spargisale e dagli spartineve, 180 le tonnellate di sale sparse sull'asfalto, 25 i mezzi impiegati ai quali si devono aggiungere, nel pomeriggio di martedì, quelli di dimensioni più piccole che si sono messi al lavoro sulle vie più strette e nei piazzali adibiti a parcheggio. I disagi si sono limitati ai rallentamenti nella circolazione stradale nelle ore di punta di lunedì e di martedì mattina nelle principali vie di accesso e di uscita alla città. Un incidente senza conseguenze per il conducente si è verificato nel pomeriggio di lunedì sulla rampa di congiunzione tra corso Rivetti e il ponte della tangenziale. E il ramo di un albero di un giardino privato, lunedì sera, è caduto in via Cottolengo danneggiando un'auto in sosta. Altri rami si sono staccati sotto il peso della neve a Chiavazza, nel piazzale-parcheggio accanto a piazza XXV Aprile. La Protezione Civile ha transennato l'area lunedì sera, in attesa della messa in sicurezza avvenuta martedì in mattinata. Dal 15 novembre sulle strade comunali in particolare pendenza del territorio di Biella e su tutte le provinciali è obbligatorio circolare con gomme da neve o con catene, anche se il consiglio è di montarle sempre per la sicurezza di chi è al volante e dei passeggeri. L'elenco delle strade interessate dall'obbligo è consultabile sul sito del Comune. Per quanto riguarda i marciapiedi, il regolamento comunale stabilisce l'obbligo di tenerli in ordine ai frontisti, ovvero condomini, proprietari di case e negozianti. Gli operatori Seab si occupano soltanto dei marciapiedi intorno a uffici pubblici, scuole e presidi sanitari.

Quando la passione diventa lavoro

| Biella Città BUELLA - Saper fare, professionalità, desiderio di riportare in vita i mestieri di una volta, esattamente come venivano svolti dai nostri nonni. E’ nato con l’obiettivo di mettere a fuoco caratteristiche, peculiarità ed eccellenze operanti nel nostro territorio.  “Cna espone le artigiane”, lo spazio creato da Cna Donna in via Italia 70. L’emporio, aperto per la seconda volta (la prima due anni fa), è stato inaugurato sabato 4 novembre e resterà attivo fino al 28 febbraio 2018. E’ aperto dal lunedì pomeriggio al sabato, anche se, proprio come tutti gli altri negozi, in queste settimane che precedono le festività natalizie, resta attivo anche alla domenica. All’interno, tre maestre artigiane espongono i propri prodotti. Si tratta di Annalisa Zegna, di Lana Viva, Roberta Geria, di Blue Pom e Beatrice Pelle, dell’Orto di Beatrice.   Annalisa Zegna ha 53 anni ed è di Occhieppo Inferiore. Produce bellissimi capi in lana, lavorata ai ferri. «Ho imparato a lavorare a maglia da mia nonna - racconta - quando ero appena una bambina. Ho sempre continuato perché mi piaceva molto. Poi, sei anni fa, ho trasformato quella passione in un vero e proprio lavoro». Per parlare, Annalisa Zegna ha appoggiato il lavoro che sta facendo a maglia, una “sferruzzata” ai ferri color turchese, sul tavolo. «Utilizzo solo fibre nobili - spiega - e tingo la lana con i prodotti dell’orto. Questo turchese invernale si ottiene grazie alla lavorazione dei fagioli neri. Li immergo nell’acqua, poi uso i fagioli per cucinare e la colorazione per tingere la lana».  Ha alle spalle una brillante carriera nel tessile Alessandra Salino, di Blue Pom (in italiano “mela blu”, ndr), 54 anni, residente al Vandorno di Biella. «Per trent’anni - racconta - sono stata consulente tessile. A cinquant’anni compiuti ho deciso di dare una svolta alla mia vita e di cambiare. Ho avuto un’offerta all’Its di Biella, come docente di progettazione tessile in un corso post diploma, parallelamente ho deciso di coltivare la mia passione per i tessuti, i colori le fibre. Ho acquistato il mio primo telaio anni fa, ora ne ho sei, ognuno possiede una caratteristica diversa. Realizzo accessori moda, ma soprattutto faccio da consulente ad altri artigiani, trasmettendo il mio gusto, il mio stile  e le mie idee di intreccio. Inoltre mi piace molto tramandare il mio bagaglio di conoscenza, per questo organizzo corsi con i giovani e con i bambini, per avvicinarli al mondo della tessitura».   Ha appena 28 anni e, nonostante gli studi in giurisprudenza, non ha mai avuto un solo dubbio sul suo futuro: voleva lavorare nell’attività di famiglia. Beatrice Pelle, dell’azienda agricola “L’orto di Beatrice” ha un laboratorio di pasticceria e trasforma frutta e verdura, oltre a venderla direttamente. «Quando ero piccola - racconta - mi sentivo un po’ come Heidi. Avevo anch’io le caprette, e sono cresciuta felice in una casa immersa nel verde. I miei genitori mi hanno sempre insegnato a mangiare quello che coltivavamo: alimentarsi in modo sano è importante».   Oltre all’esposizione di articoli rigorosamente artigianali, nello spazio di via Italia 70 vengono proposti laboratori, incontri, concerti e tanto altro. Lo spazio espositivo quest’anno si fonde anche con una iniziativa di grande solidarietà. All’esposizione 2017, infatti, oltre ai bellissimi lavori a maglia di Annalisa Zegna, ai tessuti di Alessandra Salino e ai prodotti agricoli di Beatrice Pelle, vengono proposti anche meravigliosi manufatti della “Bottega dei mestieri”. Sono tutti oggetti creati con passione dagli ospiti della Domus  Laetitiae e della cooperativa Tantintenti nell’ambito di un percorso di occupazione per persone con disabilità, giovani e adulti fragili che vivono nel nostro territorio. Shama Ciocchetti

Oropa si prepara all’Avvento

| Spettacoli e cultura Per prepararsi al Santo Natale in un luogo di silenzio e pace, il Santuario di Oropa propone momenti di incontro per riflettere sul mistero dell’Incarnazione. Venerdì 15 dicembre, alle ore 21, nella Sala Frassati si terrà un incontro con il rettore per guidare il proprio spirito e il proprio cuore ad accogliere il Figlio di Dio. “Figlio, perché ci hai fatto questo? (Lc 2,48). Quando i figli sorprendono.  Sabato 23 Dicembre, alle ore 21, nella Basilica Antica ci sarà il Concerto di Natale, con un’ampia scelta di brani ispirati al Natale interpretati dal Coro Polifonico e Insieme Strumentale di Progetto Musica, diretto dal Maestro Giulio Monaco. Musiche popolari appartenenti a diverse tradizioni regionali e linguistiche ci accompagneranno in una serata di musica, arte e svago; ma sarà anche un’occasione per meditare il senso profondo del Natale nella suggestiva cornice del Santuario di Oropa e della Basilica Antica, nel silenzio orante della notte invernale. Una pausa per riscoprire il mistero di una Nascita che rinnova il patto di alleanza tra l’uomo e un Dio che ha saputo farsi eguale al più povero, al misero, al profugo. Per prepararsi spiritualmente alla festa della nascita di Gesù, si terrà la Novena di Natale in Basilica Antica: da sabato 16 dicembre nella S. Messa delle 18,15; domenica 17 dicembre alle ore 15,15; da lunedì 18 a sabato 23 dicembre alle ore 15,45; domenica 24 dicembre alle ore 15,15. La notte di Natale, si celebrerà la S. Messa in Basilica Antica alle ore 24. R.E.B.
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