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martedì, 27 giugno 2017

Spira vento gitano con la “Carmen”

| Spettacoli e cultura BIELLA - Non ha bisogno di presentazioni, la Carmen. Entrata nell’immaginario collettivo, è una delle poche opere che hanno avuto tanta fortuna. Il capolavoro di Bizet conta, infatti, numerose riletture in forme artistiche diverse dalla lirica: cinema, musical, danza. Domani, martedì 27 giugno, nel Biellese arriverà quella proposta dal Balletto di Milano, reduce dal “tutto esaurito” del Castello Sforzesco. Domani, alle 21.30, il Balletto sarà all’Anfiteatro “Giovanni Paolo II” di Sordevolo, per il ciclo di quattro eventi “Estate a Sordevolo” a cura de “Il Contato del Canavese” e con il supporto del Comune di Sordevolo e della Città di Biella. Una modernizzazione della messa in scena e di stile firmata Marco Pesta. Alessia Campidori sarà la “femme fatale” Carmen, la gitana che crede nelle carte e nel destino. Quel destino, Alessandro Torrielli, che sin dalla prima scena l’accompagna e che attraverso si svela sulle predizioni: l’amore, il tradimento, la morte. Don Josè, il torero Escamillo e Micaela, rispettivamente Alessandro Orlando, Federico Mella e Marta Orsi, sono gli altri interpreti principali di questo balletto che si articola tra la famosissima Habanera, le danze aragonese e andalusa, fino alla Danza del Toreador. Biglietti a 20 euro, più 3 di prevendita. Info: 0125-641161.Giovanna Boglietti

Biella-Camino, il re è ancora Mersi

| Sport Grande partecipazione anche quest’anno, per la tradizionale e storica “Biella-Camino”, organizzata da Gsa Pollone, andata in scena nella giornata di ieri. Con i suoi 2.000 metri di dislivello in meno di 23 chilometri di percorso, il tracciato ha messo in difficoltà  i 180 partecipanti competitivi e i 40  non competitivi, che hanno potuto percorrere un tragitto minore che porta da Oropa al Rifugio Savoia di 4,5 chilometri con un dislivello di 600 metri.  A salire sul gradino più alto del podio è stato Enzo Mersi, classe 1982, che ha firmato anche la diciassettesima edizione, mentre tra le donne a prevalere è stata  Chiara Giovando. I primi 15 chilometri sono stati i meno impegnativi, se così si possono definire. Partiti da Biella i partecipanti sono usciti dalla città per correre lungo le strade che conducono alla vecchia strada del trenino, per poi immettersi in un sentiero di erba e ciottoli , con il caratteristico passaggio nella galleria elicoidale, illuminata dalle torce per il passaggio degli atleti, che hanno proseguito sullo stesso tipo di terreno fino ad uno strappo che li ha portati alla strada del Tracciolino, la panoramica che da Oropa conduce alla valle Elvo. Da qui gli atleti si sono mossi verso il piazzale della funivia di Oropa per imboccare il sentiero, poi mulattiera, che porta prima  al lago del Mucrone poi al Monte Camino. Qui la fatica è stata in parte ricompensata dal panorama delle montagne circostanti. Gli atleti infine  hanno potuto rinffocillarsi nel ricco buffet.    L’ottima riuscita della giornata è stata anche garantita da un tempo clemente e da temperature non eccessivamente calde , grazie ai  temporali della notte precedente.La classifica: 1° classificato Mersi Enzo (Atletica Monterosa M.Fogli), tempo finale 02:16:12; 2° classificato Balzaretti Silvio (Atletica MonterosaM.Fogli),02:20:46; 3° classificato Alberto Claudio (Atletica Susa),02:26:56; 4° classificato Kurtyak Valery ,02:31:05; 5° classificato Monteferrario Dario,  02:36:31; 6° classificato Marconi Luca , 02:37:36; 7° classificato Meroni Alberto 02:39:56; 8° classificato Giovando Chiara 02:39:58; 9° classificato Finotello Gianluca, 02:41:20; 10° classificato Serafini Susanna, 02:44:00; 11° classificato Muzminska Katarzyna,02:44:58; 12° classificato Chiesa Franco, 02:46:39; 13° classificato Cravello Barbara, 02:47:12; 14° classificato Martini Andrea, 02:47:27; 15° classificato Grometto Luca, 02:50:48.R.E.S. 

Provincia, il deficit è ancora di 5 milioni

| Biella Città BIELLA - E’ il documento che traccia la linea della Provincia di Biella per i prossimi anni e sarà presentato domani nell’apposito consiglio provinciale convocato dal presidente Emanuele Ramella Pralungo a partire dalle 15. Il Dup, documento unico di programmazione, fotografa la situazione dell’ente e tutti i passaggi di questi ultimi anni. E si concentra soprattutto sulla situazione economica che, grazie alle riserve di Atap che dovrebbero essere ridistribuite ai soci (si tratta di 1,5 milioni in due annualità, 525mila euro per la Provincia) durante l’assemblea convocata per mercoledì, è in via di miglioramento. Insomma, l’ente di via Sella è destinato a uscire dal dissesto anche se nel 2018, come annunciato, la voce investimenti sarà prossima allo zero. Il documento ripercorre tutte le tappe che hanno portato l’ente in dissesto, a partire dai forti tagli ai trasferimenti statali. E spiega le manovre che sono state messe in campo. «Il piano di riequilibrio messo in campo e concordato con il ministero - si legge in sintesi nel documento - prevedeva anche il “recupero” del disavanzo pregresso, riferito agli esercizi del dissesto, 2013 e 2014. Cosa che doveva essere garantita, all’interno del piano medesimo, da una serie di misure straordinarie, che hanno avuto un esito solo parzialmente positivo. Ci si riferisce alle alienazioni di immobili (ex-Ipai di Trivero Caulera, ex Caserma dei vigili del fuco di via Gersen a Biella, caffetteria esterna al Palazzo della Provincia ed altri due immobili (minori) e delle quote detenute in Atap: per tali alienazioni, si è giunti ad esito positivo solo per i due immobili minori (ex stazione ferroviaria della Balma a Quittengo ed incubatoio ittico di Campiglia), mentre i tre immobili più grandi, nonostante tre tornate di gara, sono rimasti invenduti. Pesa, soprattutto, la mancata alienazione delle quote Atap  (la gara indetta con la Provincia di Vercelli, e con l’adesione anche di gran parte dei Comuni, per la vendita di quasi il 95% delle azioni, non ha avuto esito). Tali mancate alienazioni hanno comportato il permanere di parte del “buco” pregresso, e quindi una non completa realizzazione del piano di riequilibrio approvato dal Ministero. Più specificatamente, con la chiusura dell’esercizio 2014, il disavanzo cumulato era pari a 8.660.099,37 euro, nettamente ridottisi a 5.465.716,77 euro alla fine del 2015, e a 5.118.910,04 euro al 31/12/2016. Sostanzialmente, quindi, la gestione (in termini di competenza e residui) delle ultime due annualità chiuse evidenzia la riacquistata capacità di garantire un equilibrio finanziario, che ha permesso un parziale “rientro” dal disavanzo cumulato 2013-2014». Tutto questo non è sufficiente, così il presidente ha prospettato ai soci la possibilità di dividere una parte del fondo di riserva di Atap e di Enerbit per salvare l’ente. Con questa soluzione e con la possibilità di spalmare in sette anni il deficit rimanente, la Provincia è salva. Spetterà domani ai consiglieri provinciali dare il via al Documento unico di programmazione, che detta le regole anche per quanto riguarda il personale e gli investimenti. In attesa di mercoledì quando in Atap andrà discussa la proposta sulla redistribuzione di 1,5 milioni del fondo di riserva. Enzo Panelli

Delitto di Erika, è tornato Dimitri Fricano

| Cronaca E’ stato dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale di Olbia ed è arrivato sabato a Biella, Dimitri Fricano, 30 anni, commesso di un negozio di scarpe, unico indagato per il momento per il delitto della sua fidanzata, Erika Preti, 28 anni, di Pralungo, uccisa a coltellate nella villetta di San Teodoro, in Sardegna, dove la coppia stava trascorrendo una breve vacanza a casa di amici. Il giovane è atterrato alle 14 di sabato pomeriggio all’aeroporto di Milano dov’è stato prelevato da un investigatore privato che partecipa alle indagini difensive, Nicola Santimone (in collaborazione con la Crew Investigazioni), ex maresciallo dei carabinieri. Era accompagnato da uno dei suoi legali, l’avvocato Roberto Onida. Insieme hanno raggiunto lo studio dell’altro legale assunto per comporre il pool della difesa, l’avvocato biellese Alessandra Guarini. Il confronto è durato un paio d’ore. Poi il giovane si è barricato in casa dei genitori, al Vandorno. Ai giornalisti che lo hanno raggiunto sotto i portici della galleria Leonardo da Vinci, dove si trova lo studio dell’avvocato Guarini, e gli hanno abbozzato qualche domanda, il commesso non ha risposto. Li ha dribblati e si è diretto verso una delle uscite della galleria dov’era stata posteggiata l’utilitaria utilizzata per andarlo a recuperare all’aeroporto. V.Ca. Leggi di più sull'Eco di Biella di lunedì 26 giugno 2017

Lucky sul filo di “Lana” vince lo storico davanti a Bianchini e Pinzano

| Sport Ci è voluto un aiuto dal cielo al cannibale Lucky Battistolli, navigato dalla magistrale Fabrizia Pons, per vincere il “7° Rally Lana Storico” organizzato da Bmt Eventi e Veglio 4x4. Decisiva infatti è stata la pioggia della notte tra sabato e domenica che ha completamente rivoluzionato la classifica. Sullo sporco  la Delta integrale di Lucky ha fatto la differenza così come la Lancia Rally di Corrado Pinzano (sul sedile destro Marco Zegna) ma il biellese si è dovuto accontentare della terza piazza dietro a Marco Bianchini e Daiana Darderi (Lancia Rally 037), mattatori del fine settimana con ben cinque prove speciali vinte. Giù dal podio invece Davide Negri e Roberto Coppa su Porsche 911 che, dopo aver chiuso la prima giornata in testa, ha pagato la strada scivolosa. Per Lucky prosegue un’annata magica visto che ha vinto tutte e sette le gare a cui ha partecipato. Altissime temperature durante le prime sei prove speciali che hanno inevitabilmente condizionato i piloti. Nonostante il caldo a partire subito forte è  la coppia composta da Davide Negri e Roberto Coppa che sul tracciato della “Bioglio-Ternengo” mette tutti alle spalle conquistando anche la vetta della classifica generale con 2’’ di vantaggio su Bianchini. È proprio il sanmarinese Bianchini a prendersi la scena nella seconda prova sulla “Baltigati”, vincendola e ribaltando la classifica generale. Acuto di Pinzano a “Noveis” che non modifica la vetta della classifica mentre Lucky continua regolare la sua corsa al terzo posto.  Bianchini però è in giornata di grazia e riesce a mettere tutti dietro al secondo passaggio della “Bioglio-Ternengo” e sulla “Baltigati” portando a tre i successi di giornata. Alle sue spalle non molla Negri che continua a martellare buoni tempi con costanza da metronomo e infatti sull’ultima prova di giornata a “Noveis”, vinta da Pinzano, si riprende la cima della classifica e chiude un splendido sabato da primo della classe con poco meno di 5’’ di vantaggio su Bianchini e 10’’ sul numero 1 Lucky.A sparigliare le carte in tavola è stato il violento acquazzone nella nottata di sabato che ha ricoperto di foglie viscide le strade. Se sulla “Campore” il fattore bagnato non ha influito e Bianchini ha potuto piazzare il quarto successo nella competizione e scalzare Negri dalla vetta, lo stesso non si può dire della prova sulla “Romanina”: con lo sporco a esaltarsi sono le auto a trazione integrale e così Pinzano e Lucky creano il solco con gli avversari piazzando un distacco di oltre 20’’ sui rivali portando il pilota con il numero 1 in testa alla classifica. Non si arrende però Bianchini che si riporta sotto vincendo di nuovo il passante di “Campore” e a far sentire ancora il fiato sul collo a meno 9’’. Ma nell’ultima, decisiva prova, ecco la zampata del campione: sfruttando al massimo le quattro ruote motrici della sua Delta, Lucky vince la sua unica prova speciale e blinda così il successo davanti all’indomito Bianchini e allo straordinario Pinzano.Tanti i colpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha celebrato la prima vittoria dei giovani veneti Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato che hanno preceduto Luigi Battistel e Denis Rech  ed Enrico Canetti con Luca Lucini. La Michelin Historic Rally Cup premia Bruno Migliara e Oriella Tobaldo su Opel Ascona 400 nel 3° Raggruppamento, Bertinotti e Rondi nel 2° e Giuliani e Sora nel 1°. Fabio Giacchetto Leggi di più sull'Eco di Biella di lunedì 26 giugno 2017

Sull'aereo caduto a Sordevolo c'erano due giovani

| Cronaca C'era una donna di 22 anni residente a Monza alla guida del velivolo trovato nella tarda mattinata di oggi, a Sordevolo, nei pressi della Trappa, e precipitato poco prima nella zona del Monte Mars, al confine tra Piemonte e Valle D'Aosta. Accanto alla giovane, a lato passeggero, c'era un ragazzo di appena 18 anni residente a Ragusa. Il mezzo aereo in questione, partito dal Bergamasco, era scomparso dai radar incontro alle 10 di stamani. Le ricerche del velivolo si sono protratte per ore tra Biellese ed Eporediese. Su entrambi i territori si sono subito messi a lavoro il personale della protezione civile valdostana e quello dei vigili del fuoco del Piemonte. È stato l'elicottero dei pompieri decollato da Caselle, dopo una ricerca resa particolarmente difficoltosa causa delle cattive condizioni meteo, a rinvenire l'aereo nel torrente Canale in località compresa tra La Trappa e Settefontane. I soccorritori fanno sapere che i due membri dell’equipaggio non verserebbero in gravi condizioni: sono stati portati in elicottero verso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e da lì sono poi stati trasferiti in ospedale, a Ponderano, per ricevere tutte le cure necessarie.  Le cause dell'incidente sono in fase di accertamento e saranno disposte dall'Autorità Giudiziaria e dall'Agenzia Nazionale sulla Sicurezza al Volo. Di certo c'è che la tragedia è stata evitata grazie a un miracoloso atterraggio d'emergenza.

Aereo cade a Sordevolo

| Cronaca È stato trovato poco fa, a Sordevolo, nei pressi della Trappa, un velivolo precipitato questa mattina nella zona del Monte Mars, al confine tra Piemonte e Valle D'Aosta.  Il mezzo aereo in questione era scomparso dai radar nelle prime ore della giornata. Le ricerche del velivolo si sono protratte per ore tra Biellese ed Eporediese. Su entrambi i territori si sono subito messi a lavoro il personale della protezione civile valdostana e quello dei vigili del fuoco del Piemonte.  Il velivolo, un aereo da turismo con a bordo due persone, è stato poi ritrovato poco prima di mezzogiorno, dalle forze dell’ordine, dai volontari della Protezione Civile e dai vigili del fuoco, a pochi passi da località La Trappa a Sordevolo. I soccorritori fanno sapere che i due membri dell’equipaggio non verserebbero in gravi condizioni: sono stati portati in elicottero verso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e da lì sono poi stati trasferiti in ospedale per ricevere tutte le cure necessarie. 

Occupa abusivamente una casa, poi aggredisce i militari. Arrestata una donna di Biella.

| Cronaca Ha occupato abusivamente una casa, poi, quando sono arrivati i carabinieri, gli si è letteralmente scagliata contro con calci e pugni. Alla fine è stata arrestata. In carcere, con l'accusa di violazione di domicilio, furto aggravato, minaccia a pubblico ufficiale ed estorsione, è finita Yalila Dhrif, 45 anni, residente a Biella e già conosciuta dalle forze dell'ordine. Processata per direttissima è stata condannata a 14 mesi di reclusione, pena sospesa.  L'episodio che l'ha messa nei guai è successo venerdì della scorsa settimana. La donna, dopo aver spaccato il vetro dell'abitazione di due fratelli di Borgofranco D'Ivrea si è impossessata di alcuni documenti appartenenti alla famiglia e di un mazzo di chiavi. Intanto ha preteso dai proprietari di casa che le consegnassero 250 euro per lasciare l'abitazione. Quando sono arrivati i carabinieri la donna, completamente fuori di sè, li ha aggrediti: ha colpito un militare al volto sferrandogli un pugno e l'altro carabiniere con un calcio alle gambe. Neutralizzata ed arrestata è poi stata portata in carcere, a Ivrea e  processata per direttissima.

Acquista una giostra da 50mila euro e ne paga solo metà

| Cronaca Dalla Basilicata sono venuti fino nel Biellese per rivolgersi ai carabinieri. Protagonisti due giostrai, all'anagrafe residenti a Matera che, due anni fa, hanno venduto a un collega di 21 anni che vive a Brusnengo, una giostra del valore di 50mila euro. Il biellese aveva consegnato loro 25mila euro subito, ovvero la metà dei soldi pattuiti, poi era sparito, senza mai mandare il resto. Per questo i due giostrai di Matera, ieri, dopo aver saputo che il giostraio si trovava a Cossato, in piazza Mercato, in occasione della festa cittadina, si sono rivolti ai carabinieri biellesi. I militari, dopo aver raccolto la loro denuncia li hanno accompagnati dall'acquirente che, dopo un breve confronto, ha consegnato ai due venditori un assegno da 10 mila euro, promettendo di saldare, appena possibile, il restante debito.
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