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martedì, 26 settembre 2017

Porta la figlia a vivere in Marocco, mamma denunciata

| Cronaca Con la scusa di una breve vacanza, una donna di 35 anni di origine marocchina, ma residente in valle Elvo, ha portato la figlia, di appena otto anni, in Marocco. Poi, invece di farla tornare in Italia, l’ha lasciata là, dove ora la ospitano alcuni parenti. E’ successo nel luglio del 2016. Dopo aver in ogni modo cercato di risolvere la questione con la ex, il papà della piccina,  anche lui marocchino, che ha 46 anni che vive nel Cossatese, disperato per non poter più veder crescere e abbracciare la sua bimba, si è rivolto ai carabinieri. La donna è stata denunciata per  sottrazione di minore in concorso. Nei guai, oltre a lei sono finiti anche i suoi genitori, che l’hanno aiutata a portare la bimba in Marocco.  

A Biella una settimana di eventi contro le barriere architettoniche

| Biella Città BIELLA - Iniziano oggi gli eventi organizzati in città in occasione della giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche, che ricorre domenica 1 ottobre. Le iniziative sono frutto della collaborazione tra assessorati all'istruzione e cultura, edilizia pubblica e parchi e giardini, Ufficio scolastico provinciale e Commissione Barriere. Lo slogan della giornata di quest'anno è "L'importanza della formazione per educare all'accessibilità". «Sottolinea l'importanza - spiega la presidente della Commissione Barriere Claudia D'Angelo - che ha la formazione nella realizzazione di una società aperta, inclusiva e coesa, in grado di garantire la partecipazione attiva di tutte le persone. Protagonisti saranno soprattutto gli educatori, i giovani, gli studenti e la formazione come strumento per superare tutte le barriere culturali, vera causa di discriminazione». Nasce dall'iniziativa degli studenti delle scuole biellesi il concorso "Una cultura senza barriere", la cui cerimonia di premiazione si è svolta a giugno «e di cui questa settimana è la prosecuzione ideale - precisa l'assessore all'istruzione Teresa Barresi - In biblioteca, nella saletta coworking al piano terra, saranno mostrati per quattro giorni i lavori che hanno partecipato al concorso oltre naturalmente a quelli dei vincitori». Gli elaborati del concorso erano già stati messi in mostra in occasione dei giochi nazionali Special Olympics, in uno stand al villaggio allestito allo stadio La Marmora-Pozzo. I lavori saranno esposti da oggi, martedì 26, a venerdì 29 settembre dalle 15,30 alle 17,30. Alle 16 di venerdì è previsto un momento pubblico con la presidente della Commissione Barriere e gli assessori Valeria Varnero e Teresa Barresi per tracciare un bilancio del lavoro svolto e presentare le prossime iniziative. Un altro momento pubblico sarà quello di oggi alle 12: una breve cerimonia inaugurerà la nuova area giochi dello stadio La Marmora-Pozzo e le rampe esterna e interna della piscina Rivetti, che facilitano l'accesso anche a chi ha problemi di deambulazione o, più semplicemente, alle mamme con i passeggini. «Sono due delle opere terminate nei mesi scorsi» spiega Valeria Varnero. «Su questo fronte ci siamo impegnati molto: l'area verde dello stadio è la prima in città ad avere giochi adatti anche ai bambini disabili». Alla cerimonia saranno presenti il vicario del Provveditore agli studi Lucia Lisa e Monioca Pisu dell’Ufficio scolastico provinciale. Giovedì 28 l'Una Hotel di Cavaglià ospiterà il seminario "la ricettività e l'accoglienza: le soluzioni architettoniche per l'accessibilità", uno dei momenti di formazione professionali dedicati ai professionisti e aperto ad architetti, ingegneri, dottori commercialisti ed esperti contabili.

“Valli Biellesi -Trofeo Oasi Zegna”: un successo nazionale

| Generale A vincere la 5ª edizione delle “Valli Biellesi - Trofeo Oasi Zegna” è... il Biellese. Infatti la corsa organizzata da Bmt Eventi, in collaborazione con Veglio 4x4, è stata una grande promozione per il territorio visto che è stata in grado di attrarre quasi 150 equipaggi. Un successo ottenuto anche grazie all’inserimento della competizione all’interno del calendario del campionato nazionale di regolarità auto storiche. Un fine settimana dunque all’insegna della valorizzazione del territorio grazie al percorso (quasi 340 km totali) che ha toccato i punti più rappresentativi e panoramici del nostro territorio. Ma la “Valli Biellesi” non è stata solo promozione del territorio, ma competizione vera e propria, almeno per quanto riguarda la categoria auto storiche. Infatti il successo conquistato da Pierluigi Fortin e Laura Pilè sulla 600 Abarth è valso loro il titolo di campioni nazionali. La coppia bresciana ha chiuso la competizione con sole 194 penalità precedendo Maurizio Aiolfi, che ha corso in solitaria su A112 Abarth, e la coppia su Fiat Balilla Coupè composta da Fabio Loperfido e Alessandro Moretti.  Per quanto riguarda invece la categoria turistica, Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari bissano il successo della passata edizione alla guida di una Lancia Beta Coupè, medaglia d’argento per la 500L di Alessio Bordignon e Giulio Ascari mentre Filippo Anselmetti, navigato da Alberto Vergaro, si è dovuto accontentare, come la passata stagione, del terzo gradino del podio. Fabio Giacchetto

Progetto Diderot, dieci allievi biellesi tra i migliori

| Generale Ci sono anche dieci biellesi, tra i “piccoli geni” del Piemonte e della Valle d’Aosta, che la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ha premiato come migliori 87 studenti tra gli oltre 16mila ragazzi che, nell’ultimo anno scolastico, hanno partecipato alle linee didattiche del progetto Diderot dedicate alla matematica, al computing, all’economia e all’ambiente. Linee altrimenti note come “Alfaclass”, “Digital Math Training”, “Programmo anch’io”, “Rendere possibile un’impresa impossibile” e “Le mie impronte sul pianeta”. Questi vincitori del Premio Diderot, che frequentano dalle medie al primo anno di Università, sono stati premiati alla presenza del presidente della Fondazione Crt Giovanni Quaglia, del segretario generale Massimo Lapucci e dei relativi consiglieri. Chi sono i biellesi nell’elenco? Ebbene, per la linea “Digital Math Training”, che ha coinvolto complessivamente 3.348 studenti delle scuole secondarie, il quinto posto è andato allo studente nostrano Alberto Carboneri dell’Istituto “Quintino Sella” di Biella. Posto più alto del podio per la linea “Programmo Anch’io”, dedicata al coding, che ha coinvolto 4.524 studenti di medie e superiori. E che ha “incoronato” quattro squadre di studenti: per la categoria “Junior”, ha vinto quella composta da Alessia Ortore, Alessandra Sassonelli e Noemi Adamo dell’Istituto Comprensivo San Francesco d’Assisi di Biella.  Ancora, per la linea “Rendere possibile un’impresa impossibile”, che ha invece coinvolto 3.341 studenti, il premio è andato, tra le sqaudre vincitrici, al team di biellesi composto da Oscar Benedetto, Nicolò Falla Trella, Sara Iacobellis, Marco Mazzola, Luca Pappalettera e Mattia Scaramal dell’Istituto “Eugenio Bona”.  Giovanna Boglietti

La “Corsa della Speranza” si fa in 800

| Generale BIELLA - Baciate da una bella giornata di sole settembrino, circa 800 persone si sono riunite ieri mattina in piazza Vittorio Veneto per correre la Corsa della Speranza, tradizionale appuntamento di raccolta fondi per sostenere i programmi e i progetti di ricerca oncologica della Fondazione Tempia. I primi a partire sono stati i giovanissimi (età compresa tra gli zero e i 12 anni) che hanno gareggiato su un tracciato ridotto di circa un km. Alle 10,30 è partita la corsa degli adulti, svoltasi su un circuito cittadino di 5 km. “Nonostante la concomitanza con altre manifestazioni, sono soddisfatta della riuscita dell’evento. Anche quest'anno i biellesi hanno ben risposto e si sono dimostrati sensibili alla nostra causa. Ringrazio davvero tutti" è il commento di Anna Rivetti, vice presidente del Fondo Tempia e responsabile della corsa.Benedetta Lanza

Mucrone Days all’insegna della cestovia

| Generale Muc fun Race 2017. La corsa più goliardica dell’anno è partita ieri mattina alle 10 dal piazzale della Funivia di Oropa ed ha attraversato bellissime parti di questa conca per uno sviluppo di circa 14 km e 900 metri di dislivello. Non è mancata la mitica salita al Monte Cucco che ha messo a dura prova tutti i partecipanti. La gara, giunta oramai alla sua terza edizione ha visto la stragrande maggioranza dei corridori in maschera. Gli stessi partecipanti ad ogni ristoro gustandosi una birra, guadagnavano ogni volta abbuoni sul tempo finale. La manifestazione è stata un grande successo, con 300 partecipanti che hanno voluto assaporare il piacere della montagna, uniti alla gioia di stare insieme e condividere con gli amici un percorso unico e di incredibile fascino. Una festa di sport e follia, dove se ne sono viste veramente di tutti i colori... E dove l’importante era : #esserci#.I vincitori.Non potevano che essere loro: il gruppo formato da 14 piccole cestovie costruite manualmente e fatte di plastica poi verniciata, unite l’una all’altra: l’amore per la cestovia (per la quale presto inizieranno i lavori, grazie ad una raccolta di soldi andata a buon fine di privati e dell’amministrazione comunale, ndr.) ha vinto su tutto. E’ stato meraviglioso vedere i componenti del gruppo inerpicarsi per i sentieri tramite queste piccole cestovie ad un passo regolare e con il giusto spirito che dovrebbe sempre accompagnare questo tipo di eventi.
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