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martedì, 24 ottobre 2017

Vuole buttarsi dal ponte, vigile lo salva

| Cronaca BIELLA - Lo ha afferrato al volo prima che potesse lanciarsi nel vuoto e scrivere l’ennesima tragedia da quel ponte. Lo ha tenuto così stretto a sé, trascinandolo sul marciapiede, cercando nel contempo di parlargli per convincerlo che quello che stava per fare non poteva che essere una stupidaggine, che il mancato suicida non ha nemmeno tentato di ribellarsi e di riprovare a scavalcare quel basso parapetto che in molti vorrebbero trasformare in barriere alte e insormontabili.Così, ieri pomeriggio poco prima delle 15, un agente della Polizia municipale di Biella fuori servizio, Alessio Santi (nella foto), conosciuto anche per le sue prestazioni sportive a livello mondiale nel “Power lifting” (specialità panca, stacchi e squat), è riuscito a salvare da morte certa un uomo di 55 anni sofferente di cuore che, dopo aver percorso avanti e indietro un tratto del ponte della tangenziale, ha deciso di farla finita.Valter Caneparo

Spunta a Biella la Testicciola di Leonardo

| Generale BIELLA  - Chissà quale viaggio, nei secoli, e quanti passaggi, di mano in mano, ha vissuto la “Testicciola di terra” di Leonardo da Vinci, prima di giungere in territorio biellese, suo ultimo approdo. Avvenuto alcuni anni fa, quando l’ingegnere e collezionista Giovanni Nicodano, oramai famoso per  via dei suoi spesso straordinari ritrovamenti, l’ha avuta come “pezzo certo antico” da un rigattiere francese, al mercatino parigino di Saint-Ouen. L’opera, messa a disposizione dal suo proprietario, è stata l’ospite d’onore di una serata organizzata dall’associazione culturale locale “NuovaMente”, creata e presieduta da Alberto Serena, per festeggiare i suoi quindici anni di attività e che ha visto relatore l’esperto Fabrizio Salani, colui che, nel 2013, ha ritrovato l’unica copia antica su pergamena del manoscritto “Voynich”.Un incontro incentrato su “Leonardo da Vinci: genio o di altro pianeta?”. Che Salani chiama Lionardo, suo vero nome: «Ho deciso di impostare la serata trattando Lionardo prima dal punto di vista del genio, nelle arti visive e scientifiche, e dopo teorizzando su un’ipotetica ingerenza di “intelligenza non terrestre” che lo ha influenzato nei suoi lavori - spiega l’esperto -. Giusto per citare i due momenti salienti di una e dell’altra teoria su Leonardo, ho spiegato “L’ultima cena”   mostrando anche al pubblico due incisioni, esemplari unici e rari, del 1780 di Girolamo Mantelli da Cannobio, tratte da disegni di Leonardo e dei suoi collaboratori. Nella seconda parte, dedicata alla teoria aliena, ho proposto una sorta di pareidolia sulla specularità delle opere di Leonardo, e della più famosa, la “Gioconda”». Quanto alla “Testicciola”, è stata studiata dal professor Ernesto Solari, profondo conoscitore del genio leonardesco, e da lui  attribuita proprio a Leonardo da Vinci. Il “pezzo” è una testa di giovinetto in terracotta, opera di scuola toscana di fine 1400 o inizi del 1500 (sguardo verso il basso e boccoli intorno al collo sono i tratti indicati dal Vasari come tipici di Leonardo), ed è stato esposto al pubblico una sola volta, a Milano, alla mostra del 2016 “Leonardo scultore. Horse and Rider”. Tra le ipotesi, Solari indica che il fanciullo, un po’ lieto un po’ pensoso, sarebbe Salai, allievo prediletto di Lionardo. Giovanna Boglietti

Rapinavano per noia, donne e bei vestiti

| Cronaca C’era anche un giovane di Biella nella banda dei ventenni che si erano trasformati in ladri e rapinatori per noia e per racimolare il denaro necessario da spendere nelle slot machine, in discoteca, per vestiti alla moda e per le belle donne, evidentemente senza dover lavorare e sudare troppo. Erano sprezzanti del pericolo, sbruffoni. Sognavano la bella vita, ma erano finiti in manette.Il biellese è Domenico Frammartino, 26 anni, arrestato ad aprile, a qualche mese di distanza dai quattro presunti complici, Pietro Bonino, 25 anni, di Azeglio, Simone Tosatti, 28 anni, di Montalto Dora, Giuseppe Grosso, 23 anni, di Ivrea, e Antonio Gilio Tos, 22 anni, di Vestigné.Tutti facevano parte della banda della Mito nera, con l’Alfa che era di proprietà del Bonino. Erano accusati, a vario titolo, di rapina, furto aggravato, ricettazione e danneggiamenti. Di buona famiglia (i parenti erano ignari della doppia vita dei loro figli), essendo incensurati, erano presto finiti ai domiciliari. Alla banda dei ventenni la polizia ci era arrivata poco alla volta. I giovani si erano poi traditi quando avevano cominciato a vantarsi sui loro profili Facebook delle imprese.Giovedì mattina, in Tribunale a Ivrea, sono arrivate le condanne per 15 anni di carcere complessivi. La sentenza di primo grado è stata pronunciata dal giudice dell’udienza preliminare, Stefania Cugge. Le pene inflitte agli imputati sono state superiori rispetto a quelle richieste dalla Procura della Repubblica, rappresentata in aula dal Pubblico ministero Chiara Molinari.V.Ca.

Da oggi asfaltature in via Maglioleo

| Biella Città BIELLA - La campagna di asfaltature d'autunno ha ancora un intervento in programma a Chiavazza: da oggi, lunedì 23 ottobre si aprirà il cantiere tra il numero civico 19 di via Maglioleo al numero civico 9 di strada alla Brignana. Si tratta del tratto tra lo svincolo che sale a corso Lago Maggiore e alla tangenziale (che sarà aperto e transitabile nelle due direzioni, con l'unico limite che chi entra in via Maglioleo potrà solo svoltare in via De Mosso in direzione Biella e non verso Vigliano) e la fine del breve rettilineo prima della doppia curva che precede lo stabilimento della Obem. La chiusura durerà al massimo fino alle 18 di venerdì 27 ma come di consueto l'obiettivo, meteo permettendo, è di terminare prima. L'intervento è l'ennesimo sulla rete viaria del quartiere oltre Cervo: sono già stati risistemati due tratti di via Milano, il ponte che collega via Milano e via Cernaia, via Corradino Sella e lunghi segmenti di via Gamba e di via Coda. Inoltre è stata completata la ricubettatura di via Rosazza. Insomma, con questa campagna di asfaltature il quartiere di Chiavazza ha letteralmente cambiato volto. Interventi attesi per diversi anni, ora sono finalmente realtà. Non resta che portare pazienza ancora per alcuni giorni per il completamento dell’ultimo cantiere. E.P.

Rissa al pub

| Cronaca Sono entrati, in tre o quattro, al pub Hollywood di via Chiesa, a Vigliano Biellese. Si sono diretti nella saletta dedicata ai clienti e in cui vige la regola della consumazione obbligatoria, poi si sono rifiutati di ordinare. Quando la cameriera gliel'ha fatto notare l'hanno aggredita verbalmente e insultata, mortificandola. In difesa della donna sono intervenuti altri clienti. Dalle parole il primo gruppetto è poi passato ai fatti, menando le mani con calci e pugni. All'arrivo dei carabinieri gli aggressori erano già scappati, tutti a bordo della stessa auto. Uno dei giovani aggrediti, un ragazzo di 26 anni che vive a Cossato, è dovuto ricorrere alle cure mediche del personale dell'ospedale “Degli Infermi” di Ponderano. Ha riportato ferite e contusioni giudicate guaribili dai medici in una decina di giorni. Nelle prossime ore potrebbero scattare le relative denunce. S.C.
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